IMPIANTI FISSI A POLVERE
sono indicati per incendi di liquidi infiammabili o solidi ed è di notevole efficacia estinguente sia in locali chiusi che con apparecchiature all’aperto. 
Un classico impiego è a protezione di trasformatori elettrici,locali caldaie, cabine di verniciatura, etc. 
I tipi di polvere utilizzabili per i gruppi polvere sono provvisti di polvere polivalente ABC40. 
A richiesta polvere MONNEX, bicarbonato di potassio o Purple K. 
Tutte le polveri sono dielettriche pertanto possono essere usate anche su apparecchiature sotto tensione. 
Le polveri contengono degli additivi chimici che favoriscono l’idrorepellenza e la fluidità. 
 
 
SKID POLVERE
                                                                                                                                                                                                                                                               
 
Caratteristiche gruppo polvere
 
 
Gli impianti fissi a polvere sono normalmente costituiti da un recipiente verticale collaudato CE a 17 bar; dotato di valvola di sicurezza certificata CE; manometro per controllo pressione 
all’interno del recipiente durante il funzionamento; tappi di caricamento e scarico polvere; valvola per la fuoriuscita della polvere, una o più bombola propellente; riduttore di pressione 
e valvola di intervento. 
Principio di funzionamento: attivato il gruppo polvere, il recipiente si pressurizza, raggiunto all’interno del serbatoio i 9 bar, la valvola diintervento (7) si apre e permette l’attivazione della valvola di smistamento (10) per la fuoriuscita della polvere estinguente. 
I gruppi IFP fino a 50 kg di capacità hanno una sola bombola propellente con riduttore di pressione. 
I gruppi IFP maggiori di 50 kg hanno due o più bombole di azoto di cui una pressurizza direttamente il gruppo polvere, permettendo una rapida pressurizzazione ed una o più di mantenimento della pressione di scarica costante per garantire la scarica completa in 
tempi brevi (max. 30”). 
Le bombole di azoto sono equipaggiate con valvole a scarica rapida VT (Cod.41135) con incorporato manometro e leva di comando manuale idonee per i collegamenti manuali a distanza. 
Il gruppo IFP si aziona con comando manuale a leva, con cartuccia elettrica (Cod.41133) o pneumaticamente con aria o azoto da 20-200 bar. 
Le bombole di azoto in alternativa possono essere fornite con VFR si possono attivare con diversi comandi anche in verzione ATEX  azionati con solenoide, pneumaticamente o a mano. 
Un pressostato può essere installato sulla tubazione di scarica per segnalare tramite avvisatore ottico od acustico l’avvenuta scarica dell’impianto.
Legenda: 
1 Comando elettrico  
2 Valvola azoto  
3 Riduttore di pressione portata 150 Nm3/h 1 
4 Manichetta alta pressione  
5 Bombola di pressurizzazione T-Ped  
6 Recipiente CE  
7 Valvola di intervento  
8 Tappo da G.4” con attacchi da ½”  
9 Manometro  
10 Valvola pneumatica  
11 Valvola di sicurezza CE 12 bar  
12 Tappo da G.2” (a richiesta)  
13 Manichetta per apertura
schema impianto polvere
 
POLVERI ESTINGUENTI
Il tipo di polvere per estinzione si può dividere in due tipi: 
 
1) Polvere normale per classi di fuoco B (benzina e liquidi infiammabili) e C (gas infiammabili). 
Questo tipo di polvere che è anche la più usata per questi impianti è composta chimicamente da solfati di potassio, da carbonati di calcio. 
Agisce per raffreddamento e per soffocamento; inoltre spezza la reazione a catena della combustione. 
E' molto importante in queste polveri che le particelle siano ben dimensionate in quanto se troppo piccole vengono poi disperse durante la scarica e se troppo grosse impediscono la scorrevolezza della polvere nelle tubazioni. 
 
2) Polvere polivalente per classi di fuoco A (solidi, tessuti e materiali che formano braci), B (benzina e liquidi infiammabili) e C (gas infiammabili). 
Questo tipo di polvere è consigliata dove si immagazzinano materiali solidi che formano braci, infatti essa è composta prevalentemente da solfati e fosfati di ammonio i quali oltre alle proprietà di raffreddamento e soffocamento, a contatto con la brace fondono formando uno strato isolante sulla superficie stessa provocando lo spegnimento ed impedendone la riaccensione. 
Esistono anche polveri di classe D che sono impiegate per lo spegnimento di metalli in polvere infiammabili quali il magnesio, zirconio, alluminio, titanio. 
Sono composte principalmente di cloruro di sodio. 
Le polveri sono fortemente dielettriche pertanto possono essere usate anche su apparecchiature sotto tensione. 
Le polveri data la loro opacità hanno un alto potere riflettente e fanno rimanere il calore sviluppato dalle fiamme all'interno della cappa da loro creata durante la scarica. 
Chiaramente oltre ai componenti suddetti le polveri contengono degli additivi chimici che favoriscono l'idrorepellenza, la fluidità, etc. 
Tutte le polveri usate negli impianti da noi realizzati sono assolutamente non tossiche per le persone e gli animali e non hanno alcun effetto corrosivo apprezzabile con i metalli con i quali vengono a contatto.. 
Nel caso di attuazione di tipo elettrico l'impianto sarà corredato di una centralina elettronica con tutte le segnalazioni ed anche di pulsanti per scarica manuale situati localmente, con possibilità di temporizzazioni tarabili sulla centralina.
 
Accessori
 
AB40004
 
VALVOLA AZOTO FLUSSO RAPIDO 3/4" DIN 477 CON MANOMETRO CE 
Corpo in ottone stampato .Manometro di controllo a 200 bar. Necessita di attuatore a mano o pneumatico o elettrico da 1" 14" UNEF. Uscita W25,4 x 1/14"Gambo 3/4" npt (a richiesta 1" npt)
AB40014
 
CONO IMPIANTO POLVERE 
Completo di ugello 1/2"
AB40010
 
VALVOLA DI SMISTAMENTO 
A comando pneumatico da 25 a 50 bar. Dotata di elettrovalvola a 24 Vcc 0.1 Ah. Grande apertura di scarica PN 40 bar.  
Marcatura CE
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